1 minuto per 1 allenamento produttivo

1 minuto per 1 allenamento produttivo

Se i tuoi allenamenti ti danno spesso disappunto perché non sono intensi, concentrati o produttivi come vorresti e se ti capita addirittura di non avere voglia di andare in palestra, ti suggerisco una strategia che ti può rendere al massimo, fare la differenza tra uscire di palestra soddisfatto e non entrarci neanche, senza alcun rischio, alcuna spesa e con un investimento di tempo inferiore a 60 secondi.

 

I 2 errori da non fare per un allenamento produttivo

 

Prima di una sessione cosa fai? Potresti commettere uno di questi due errori:

  1. non pensi minimamente all’allenamento da fare ma per abitudine o agendo brutalmente sulla forza di volontà ti porti sul posto e così ti ritrovi nello spogliatoio della palestra senza alcuna idea se non gli esercizi scritti sulla scheda;
  2. ti fai (anche solo balenare davanti agli occhi) un quadro mentale “negativo” di quanto accadrà durante l’allenamento prima dell’allenamento stesso, di solito immagini parole o quant’altro che includono o si soffermano soprattutto sulle parti faticose, quelle che non ti piaceranno, i fastidi eventuali dell’ambiente (tipo sarà piena di gente, non ci sarà da alternarsi alle macchine).

Gli ostacoli che ti si parano davanti sono sempre riconducibili a delle mancanze:

  • di fiducia (nei risultati, nelle tue capacità),
  • di necessità o utilità (non hai un forte e vero motivo per agire),
  • di fretta (non avverti il bisogno come impellente oppure non riesci a gestire bene il tuo tempo, compreso capire quanto te ne occorre per raggiungere i tuoi obiettivi… ad esempio, ritrovarsi a maggio in palestra per la prova costume di luglio).

 

Quello che abbiamo bisogno di sapere prima di agire (andare in palestra) è:

1) l’obiettivo per cui fare o andare (lo abbiamo chiaro a noi stessi? Ed è quello vero?),
2) come sarà fare o andare (il procedimento, la strategia: cosa posso aspettarmi? E so cosa fare e come farlo? Ho istruzioni chiare e corrette),
3) la ricompensa per fare e andare (cosa ottengo dal tempo che dedico facendo quello o andando là)?

 

Le risposte a queste domande sono soprattutto soggettive. Se fossimo di persona, potrei ascoltarti e aiutarti a fare chiarezza. In questo articolo ti darò in ogni caso degli spunti per trovare le risposte dentro te stesso (puoi farlo, sai farlo) e scoprire la soluzione migliore per te.

 

La prova generale da 1 minuto dell’allenamento produttivo

 

Si tratta di immaginare al meglio come andrà l’allenamento ancora prima di farlo fisicamente. Pensa solo a ciò che è da fare, alla migliore condizione di allenamento nella tua palestra, allo svolgimento e all’intensità ideale. Vietato pensare ad altro (negatività).

Prenditi un minuto (non ci vuole di più) e figurati l’allenamento che va liscio come l’olio dall’inizio alla fine, la sensazione stupenda di farlo bene, la soddisfazione sotto la doccia quando lo hai terminato…

Usa immagini, parole, ricordi di esperienze/allenamenti positivi del passato. Usa quello che funziona meglio per te.

[Tweet ““I migliori usano qualunque sistema funzioni meglio per loro”. – L’One Minute per vendere.”]

 

Caratteristiche:

  • Basta un minuto. Gli spot pubblicitari alla TV raccontano storie intere e vendono pure in appena 30 secondi!
  • Più trionfante emozionante e sopra le righe è, meglio sarà l’allenamento. Non ti vergognare di girare uno spot meraviglioso nella tua mente. Osa!
  • Durante l’allenamento, ciò che hai visualizzato nella prova generale da 1 minuto dell’allenamento, viene regolato e adattato alla situazione e alle tue sensazioni. Sii elastico e soprattutto attento alla tua incolumità fisica.

 

Utilizzo personalmente questa tecnica da decenni, mantenendomi sempre costante in palestra e ricavando soddisfazione almeno dall’80% dei miei allenamenti.

Non vale solo per l’allenamento. Derivata dalle migliori tecniche di vendita statunitensi, va bene in ogni caso che devi “vendere” un oggetto, un’idea, un progetto agli altri o a te stesso: esami, colloqui di lavoro, incontri d’affari, competizioni.

Te la consiglio.

Il potere di questa tecnica sembra derivare da un concetto che potrai non capire o che ti potrà suonare un po’ troppo magico: “Noi diventiamo ciò che pensiamo”.

Eppure il bodybuilding, se già lo pratichi e hai ottenuto i primi risultati, te lo sta proprio a dimostrare.

 

Per avere di più

Non vale solo per l’allenamento. Derivata dalle migliori tecniche di vendita statunitensi, va bene in ogni caso che devi “vendere” un oggetto, un’idea, un progetto agli altri o a te stesso: esami, colloqui di lavoro, incontri d’affari, competizioni.

Dopo che hai letto e provato questa tecnica, se vuoi, sono disponibile professionalmente come mental coach per incontri e seminari in cui ti aiuto a metterla in pratica con il massimo vantaggio. Contattami attraverso la mia pagina Facebook.

 

Questa tecnica mi è stata ispirata da Spencer Johnson / Larry Wilson, The One Minute Sales Person, 1984. Edizione italiana: L’One Minute per vendere, Sperling&Kupfer, 1986

 

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