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Psicocibernetica

“Psicocibernetica” è scritto da un chirurgo plastico che, va da sé, sapeva molto di “immagine esteriore” (come tutti i suoi colleghi). Maltz però aggiunse un’innovativa considerazione su cosa alimenti e mantenga questa immagine esteriore: è l’immagine di Sé che ognuno di noi ha dentro.

Come lo capì?
Sei un bravo chirurgo estetico professionista, operi i tuoi pazienti con criterio e arte, a distanza di mesi vengono da te per un controllo e… la maggioranza non è ancora soddisfatta.
Non essere soddisfatti spesso vuol semplicemente dire non avere autostima, non apprezzarsi. Seguimi in questo processo: non apprezzi quello che non “stimi”, ossia che non vedi. Vediamo anzitutto con il cervello, prima che con i nostri occhi. Ogni nostra stima è un misto di ragionamenti e visione. Non vediamo mai in modo neutro. Insomma, non inforchiamo solo “gli occhiali” del nostro apparato visivo nel senso del senso vista, ma inforchiamo anche tutta l’impalcatura del nostro sistema concettuale di vedere le cose.

Ora un chirurgo plastico non è uno psicologo e non è un mental coach. Se ti cambia la gobba sul naso, non va a liberare dentro di te gli eventuali conflitti e le ferite psicologiche relative a quella gobba sul naso. Così è perfettamente normale che tu, dopo la sua operazione estetica, ti guardi e ancora non ti piaci. Non c’è più la gobba sul naso ma c’è ancora la lotta interiore che ha causato o che è stata causata dalla gobba sul naso. Siccome vediamo prima con la nostra interpretazione del mondo che con i “puri occhi”, quella lotta interiore riaffiora in superficie, come se la gobba sul naso non fosse mai andata via.

Meccanismo identico per la dieta. Insomma, dentro la nostra testa (nella psiche) c’è un meccanismo che ci porta sempre all’impostazione di base (cibernetica). Puoi cambiare fuori, ma il fuori tornerà sempre ad esprimere il dentro.
Per cambiare fuori, devi cambiare dentro.
Detto in modo più brutale, se sei un albero di mele, non puoi produrre arance.

Com’è il “progetto” che hai dentro di te?
Come incanali la tua forza vitale e come la esprimi all’esterno?
Quanta voglia di più vita hai?

Perché per essere più bello, più in salute, più ricco, più felice… devi solo esprimere più vita, da dentro e fuori.
Poi, fuori, si vede.

Lo trovi in ogni libreria online e on site oppure qui:
http://rossellapruneti.it/psicocibernetica

L’edizione da me pubblicata >> QUESTA SUL MIO SITO << è quella aggiornata dalla Psycho-Cybernetics Foundation e rivista da Matt Furey. Non prendere la vecchia di decenni fa!

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3 lessons learnt by Think and Grow Rich – Napoleon Hill

I was interviewed on Istagram by Vahid Chitsazz owner of the Instagram profile @napoleon.hill

This is a great honor and I am excited because I desired to be asked to speak on behalf of Mr. Hill. I think I am just doing that- on behalf of and not about  – bringing you his message as I filtered it out.

 

First off, there’s a paradox in the precious, best-seller book “Think and Grow Rich”:

THE MOST SUCCESSFUL PEOPLE DIDN’T READ IT.

In fact, the +500 men Hill searched on were unconscious competent about the method in the book.

A LITERARY MASTERPIECE.

On my first reading I didn’t understand so much. “Think and Grow Rich” is difficult because it is thick in meaning, rich in storytelling, and with a clever expedient…

THE SECRET INSIDE.

Hill teaches us the method of his book by having us applying it right away. When in the introduction he says there’s a secret to be found out, he teaches us to activate our visualization and apply the very principles – desire to find it, having a definite plan of action directed to a definite end, persistence in reading the book, faith in finding it, and so on.

VISUALIZATION – ALREADY BEEN THERE AND DONE.

I had been applying it before reading the book. Since I already knew that secret, I got puzzled – I thought that there must be another secret and another meaning more than what I already knew! I was an unconscious competent. So, TAGR just confirmed me that the method I got inside me was the way to go.

So, the first message I got from the book is you may already know, everything is already inside you, but you just have to get aware. Therefore, you write down such concise and specific six definite, practical steps.

If we already know this method, why aren’t we successfully?

WE ARE USED TO OUR FEARS.

This is the second message I got – We form and puddle in habits just because of our fears. Habits can make us successful or unsuccessful.

And the third, most important message to me, was about our emotions.

IMAGINATION and EMOTIONS ARE MORE IMPORTANT THAN KNOWLEDGE

Both positive and negative emotions. The first chapter is desire…. Towards the end there’s the chapter about how to outwit the fears. TAGR helped me to focus on how to master all that. I used to be very rational and almost forgot my emotions. The truth is, you cannot live successfully without mastering your emotions because you act according to your subconscious which is accessed through emotions!

SELF-RELIANCE

On my 1st reading, falling asleep while reading late at night, in the Sixth Sense chapter (VI) I still hadn’t found the secret but I was woken up by a voice telling me the secret is – and on opening my eyes I read SELF-RELIANCE in that page. I don’t want to say the secret is self-reliance but that through that method each of us find the key to the application of the secret. To me it was self-reliance – I already knew the method, I just needed to trust my ability to use it. The secret is the Law of Attraction (LOA) of course but according to what you are looking for you can grasp the secret through this or that aspect of the Law of Attraction. My problem was self-reliance and I was hinted to that.

THE BOOK

Don’t read only “Think and Grow Rich” by Hill. Add the following books of his: How To Raise Your Salary, Your Right to Be Rich, Law of success, How to sell your way through life.

READ, APPLY, RE-READ

Beyond reading, apply it. As with any knowledge, it is important what you do with it. Make certain that you understand and apply what you read. Applied knowledge is power.

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Lettura: metodo potente per estrapolare insegnamenti da un libro

Cosa pensi della lettura? Hai un libro che ti è amico e che ti insegna?

Nonostante io lavori con i libri come editore e come traduttrice, sono stata lunghi periodi se non anni in cui non leggevo niente e ti dico che la differenza tra leggere non leggere è notevole.

È come essere sordi e muti e senza cervello perché non puoi confrontarti, non puoi avvantaggiarti delle esperienze di altre persone.

È stupido rinunciare a incamerare in poche ore quello che magari un’altra persona ha imparato in una vita intera.

Siamo in un mondo che fa avanti molto velocemente, sempre più complesso. Abbiamo sempre più bisogno sia di capire cosa sta succedendo all’esterno

sia di vedere meglio all’interno di noi stessi. Quindi la possibilità di avvantaggiarci dell’esperienza di altre persone che ce lo racchiudono in un volume che sia un ebook o che sia anche un video o un audiobook e poter usare le loro informazioni è enorme.

Certo non a tutti noi piace leggere e non tutti credono di avere il tempo per leggere, invece è sempre possibile farlo.

 

Ti voglio raccontare un metodo per leggere, anzi più di uno e ne farò più video perché lo so la sensazione che hanno molti di noi, soprattutto quelli che non sono grandi elettori, è di stare con gli occhi a fissare una pagina e poi  arrivare a sfogliare la successiva pagina e non ricordarsi un cavolo di quello che hanno letto.

 

Ci sono dei modi attivi, più utili, anche più veloci di leggere.

Oggi ti racconto un metodo che non è veloce ma è potentissimo.

 

È il metodo di lettura che utilizza il mio maestro Bob Proctor che a sua volta ha imparato da Earl Nightingale e consiste nello stare su un numero di righe di un libro. Ovviamente parlo di libri come autobiografie, saggi, manuali…

non parlo di romanzi che vanno goduti come più ti pare, con il ritmo che vuoi.

Parlo di saggi, manuali o anche autobiografie di personaggi famosi libri che ti aiutano a imparare cose o a tirar fuori da ciò che già sai o in maniera migliore le tecniche per avere il successo, per prendere le tue decisioni.

 

Il metodo di lettura potentissimo per crescere e avere successo

Stare su un paragrafo per tanto tempo.

Leggere un paragrafo, una manciata di righe anche migliaia di volte, anche sei otto mesi un libro sul tuo comodino, sulla tua scrivania oppure fotografi quel paragrafo che è così importante per te e te lo tieni nel cellulare, nello smartphone, te lo riguardi quando sei in cosa alla posta, quando sei fermo al semaforo o quando stai facendo cardio sul tapis-roulant.

Leggere così è una lettura molto profonda ovviamente perché non è lenta avvengono tante cose dentro di te nei momenti, nei giorni che ritorni a leggere quella parte.

Non solo arrivi a cogliere ogni sfumatura. Io a volte mi rendo conto di parole che non avevo notato alle prime letture… veramente incredibile e sorprendente.

Ma arrivi anche a cogliere l’esatto significato di quello che voleva dire l’autore, a cogliere il suo messaggio vero, a trovare, a scovare, a tirare fuori dentro di te delle cose che non sapevi di avere ma che sapevi.

Ti sembrerà ogni volta che leggi centinaia migliaia di volte che leggerai il tal paragrafo di scoprire cose nuove ma non è che il libro cambia, il libro è sempre quello: sei cambiato te nel mentre che lo leggi perché ti sei nutrito, arricchito, hai messo in moto più neuroni e hai messo in moto più emozioni che ti hanno portato a scoprire il vero te.

Perché la maggioranza delle volte le cose che si trovano nei libri è vero, le sappiamo già, ce l’abbiamo già dentro dobbiamo solo prenderne coscienza ma prenderne coscienza non è certo facile.

Più impari in questo mondo a farlo rapidamente e in maniera potente, più sarai potente e di successo.

 

Leggere un libro: questo è un metodo.

In un prossimo video vi insegnerò invece un metodo più veloce per scremare e tirar fuori subito il succo da un romanzo e da un manuale e poi passare alle informazioni più approfondite che magari ti servono nel caso specifico.

[Tweet “Leggi un libro: è come avere un amico che ti parla, un amico sincero.”]

 

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Bob Proctor – L’eredità di Napoleon Hill. Episodio 3.

Traduzione di Rossella Pruneti.

Il libro nel video è: Bob Proctor e Sandy Gallagher, L’arte di vivere, RP Publishing 2016

Sai, la prima volta che presi in mano “Pensa e arricchisci te stesso”, tanto tempo fa, 55 anni fa, come iniziai a leggerlo, cominciai a pensare davvero, probabilmente per la prima volta in vita mia. Se tu chiedessi ad un passante in strada, ti risponderebbe che tutti pensano.

Tuttavia la verità è che pochissime persone pensano. L’attività mentale non è il pensiero.

Quello che mi fece proprio fare questo libro, fu cercare il significato della vita. Perché viviamo? Cosa vogliamo fare? Cosa facciamo della nostra vita?

Cominciai a rendermi conto (avevo 26 anni) che la mia vita non aveva significato. Mi svegliavo al mattino, facevo quello che facevo e tornavo a letto. E facevo così giorno dopo giorno per 26 anni. Ma quando iniziai a leggere questo libro, iniziai a studiare la vita di persone che avevano veramente fatto qualcosa di importante nella loro vita. Tutto ciò che studiavo indicava che questi grandi giganti della storia non erano diversi da te e me. Più studiavo, più penso ero spinto a cercare il significato per me, per la mia vita. Credevo onestamente che se la tua vita non ha un significato, se non stai viaggiando verso qualcosa, la tua vita è proprio meschina e vivi come un fossile. Devi andare in profondità, devi proprio dare un profondo significato alla tua vita.

Io cominciai a fare così 55 anni fa e non come oggi, penso sia un processo graduale, sono sempre più in sintonia con l’idea che sia necessario cercare un significato per tutto quello che faccio ogni giorno. Voglio fare qualcosa proprio per farla, con un significato, e onestamente ritengo che se posso aiutare gli altri a fare uguale, allora ho raggiunto quanto mi ero prefisso.

Perché arrivai alla conclusione che come avevo vissuto io per i primi 26 anni della mia vita è come la stragrande maggioranza delle persone trascorre tutta la vita.

Nel corso degli anni sono diventato più concentrato e credo che l’unica cosa che ci manchi sia la concentrazione e l’immaginazione.

Ho letto un autore che scriveva: “concentrazione debole e povertà di immaginazione”. Le nostre esistenze potrebbero essere un’avventura tanto ricca e significativa, non dovrebbero mai essere noia, ogni giorno dovrebbe possedere una dose di entusiasmo. Forse entusiasmo è la parola sbagliata e sarebbe meglio dire “significato”.

Penso che ogni giorno dovrebbe avere una dose di significato in modo che quando andiamo a dormire la sera, ci rendiamo conto di essere la migliore creazione divina, con facoltà mentali incredibili se inizi a studiarle, quindi non credo che tutto questo incredibile potere, potenziale, sia destinato a farci solo sopravvivere.

Credo fortemente che dovremmo proprio cercare un significato ogni giorno e dedicarci a qualcosa grazie al quale ogni giornata diventa un’avventura. Così portiamo più di noi stessi in superficie. Penso che se lo facciamo, quando la notte ci corichiamo siamo molto più felici e vorremmo un po’ più bene a noi stessi. Io credo proprio che più sviluppiamo noi stessi, più grande è il nostro contributo, più ci vorremo bene.

Io sono arrivato al punto ora che voglio bene a me stesso. Non sono sviato dalle opinioni degli altri e se non piaccio a qualcuno, è un problema suo. Io sono una buona persona, se non vado a genio è probabilmente qualcosa in sé stessi che a loro non piace. Ritengo che sia importante che vogliamo bene a noi stessi. È importante capire quanto è vasto il nostro potenziale.

Non c’è niente al pari sul pianeta. L’ho ripetuto tante volte, me lo puoi avere sentito già dire, ma tutte le altre piccole creature del pianeta sono perfettamente a loro agio nel proprio ambiente, si inseriscono bene. Tu ed io siamo del tutto disorientati nel nostro ambiente perché noi abbiamo ricevuto la capacità di creare il nostro stesso ambiente e penso che vogliamo fare un buon lavoro al riguardo.

Penso che vogliamo che ogni giorno conti perché non sappiamo quanto a lungo saremo qui e vogliamo essere certi che il viaggio che facciamo possieda un vero e profondo significato.

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Bob Proctor – La legge d’attrazione spiegata

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Traduzione e voice-over di Rossella Pruneti. Tutti i diritti riservati. Il video è copyright Proctor Gallagher Institute

 

Ciao a tutti e benvenuti.

Sono Bob Proctor e vi porto un poco indietro nel tempo, senza Powerpoint, senza tecnologia. Impiego questo blocco di fogli da lavagna perché voglio spiegarvi una cosa non compresa da molti.

Voglio parlare della Legge d’Attrazione.

Sapete che la Legge d’Attrazione è sempre valida, come la Legge di Gravità. Se lascio cadere questo, va in basso; non andrà mai in alto; va sempre in basso. Questa è la Legge di Gravità e come avete notato, attrae tutto verso il centro della Terra. Anche la Legge d’Attrazione è sempre valida. Ma come funziona?

Bene, io uso un diagramma per spiegare la mente.

Questo cerchio rappresenta la mente, quest’altro cerchio più piccolo rappresenta il corpo. Riflettete un momento. Il corpo è una struttura molecolare. È una massa energetica con un’elevatissima velocità di vibrazione. Se osservate il corpo al microscopio, vedete quell’energia “danzare” davanti ai vostri stessi occhi. Ecco una cosa che vi rimarrà impressa per i prossimi anni: il corpo non smette di muoversi quando l’anima lo abbandona. Se analizzate al microscopio i resti di una salma subito dopo il funerale, vedete che il corpo è ancora in movimento. E se non si muovesse, come farebbe tutto a cambiare, visto che è un fatto che tutto cambia. Voi entrate (nascendo) nel corpo e uscite (morendo) dal corpo.

Il modo in cui usate la mente determina la vostra vibrazione.

Seguitemi.

Tracciate una linea immaginaria qui che separa la mente conscia da quella subconscia.

La mente subconscia è stata programmata. Quando siete piccolini, la situazione è questa: la mente subconscia è apertissima e tutto ciò che avviene nelle vicinanze, entra dentro. E tutta l’energia che entra dentro, sempre quando siete piccolini, forma una cosa chiamata “paradigma”.

Il paradigma sono informazioni, una moltitudine di abitudini.

Voi siete il prodotto dell’ambiente ma prima ancora siete il prodotto di un ceppo genetico che va indietro di diverse generazioni. Ipotizziamo che il paradigma abbia energia di tipo X. A livello conscio avete la capacità di pensare qualsiasi cosa vogliate. E pensando costruite idee. C’è una potenza che fluisce nella vostra coscienza, non si ferma mai, fluisce dentro e attraverso di voi.

È addirittura possibile fotografare questa potenza che esce da voi. Fluisce attraverso di voi. Quando fluisce all’interno, voi iniziate a pensare e probabilmente sono pensieri di tipo X, perciò sarete in una vibrazione di tipo X e ciò produrrà risultati di tipo X. Sono i risultati ciò che appunto volete cambiare. E per cambiare i risultati dovete cambiare ciò che attraete.

I pensieri che fate controllano la vibrazione in cui siete e la vibrazione non è nient’altro che un’idea, è una legge dell’universo che tutto vibra, niente rimane fermo. Viviamo in un universo in movimento. I pensieri che avete e che avete impressi nella mente subconscia, controllano la vibrazione del corpo e questo determina come agite ma anche cosa attraete. Attraete energia in armonia con voi, attraete persone in armonia con voi.

Dovete capire che tutto opera secondo frequenze, ci sono infinite frequenze. Voi ed io operiamo su frequenze, proprio come una stazione radio. L’unica musica che potete attrarre è la musica che è in armonia con le vibrazioni che avete. Bene, le vibrazioni controllano il paradigma. Potete cambiare cosa pensate ma non serve a niente.

Dovete cambiare il paradigma.

Se non cambiate il paradigma, non accade niente. Parleremo del paradigma, che è un argomento a sé, un’altra volta. Però sono i pensieri che avete che controllano la vibrazione in cui siete e ciò determina cosa attraete. Quindi se continuate ad attrarre ciò che non volete, è necessario capire che la causa del problema è il paradigma.

Potete avere un pensiero di tipo Y che è completamente diverso da quello di tipo X ma non servirà a niente, perché quando sarete coinvolti emotivamente (questa è la mente emotiva) con il pensiero di tipo Y, il paradigma lo respingerà. Sapete perché? Perché è proprio fastidioso, dà noia ribaltare le proprie prospettive, fare le cose diversamente. E a voi non piace fare le cose diversamente perché dà molta noia.

È importante che comprendiate questo: il paradigma dei vostri pensieri controlla la vibrazione in cui siete e la vibrazione in cui siete determina cosa attraete. Le persone che hanno un paradigma impostato sulla povertà continueranno ad attrarre scarsità e limitazioni. Non ha niente a che fare con ciò che accade qui, nella mente conscia dove c’è l’intelletto. Potete raccogliere ogni tipo di informazione e non succede niente.

Avete mai riflettuto come mai alcune persone sono molto istruite, con curriculum dai fitti elenchi di titoli di studio, ma non ottengono risultati?

È il paradigma. È la legge d’attrazione. Dovete cambiare questo. Dovete cambiare la vibrazione in cui siete e tutto il vostro mondo cambia.

 

Think and Grow Rich. Pensa e diventa ricco.

Nel 1961 mi fu regalato questo libro da un uomo che disse proprio quanto appena spiegato. Mi stava fornendo idee di tipo Y e mi costò un’enorme fatica ma seguii alla lettera ciò che mi disse e sapete cosa? Il mio reddito passò da 4170 dollari a oltre un milione l’anno. Mi occorsero nove anni e mezzo per capire cosa mai fosse successo. Questo è ciò che vi mostro.

Guardate il video più volte, contiene diverse lezioni e in un’altra lezione vi spiegherò come cambiare il paradigma, perché quando cambiate quello, i risultati cambiano in automatico. Perché? Perché iniziate ad attrarre qualcosa di nuovo, diverso. Quello che vogliamo fare è programmare informazioni positive ed eliminare quelle negative. Vi mostrerò come fare.

 

La legge d’attrazione: attraete secondo la vibrazione in cui vi trovate.

Questa cosa in cui viviamo è una struttura molecolare. Il corpo è una massa energetica. Sapete che se mettete il corpo davanti ad una telecamera a infrarossi in una camera oscura, apparite proprio come una sagoma di radiazioni e luce. Le sensazioni sono la consapevolezza conscia della vibrazione in cui siamo. Quando non ci sentiamo bene, siamo in una vibrazione negativa. Volete sentirvi bene? Passate a una vibrazione positiva. Fermatevi a riflettere le cose per cui siete grati. Tenete presente però che non attrarrete mai a voi ricchezza, felicità, salute fino a che non spostate il vostro paradigma su quella frequenza.

Bob Proctor, grazie.

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Focus. Occhio della tigre.

La tigre attacca. L'occhio della tigre.

Focus. L’occhio della tigre. Il segreto per vincere nella performance atletica e non solo.

Il focus è il segreto per vincere nella performance atletica e non solo. Devi visualizzare con massima precisione nella tua testa per avere poi il risultato concreto tra le mani.

La mente affetta la realtà isolando l’obiettivo. Quindi, basta un balzo e ce l’hai fatta.
Focus, l’occhio della tigre, è il segreto per vincere. Quando l’attacco della tigre è imminente, questo stupendo animale porta avanti le orecchie in modo da mostrare meglio le macchie bianche poste dietro e avere una specie di “mirino” sulla preda. Preda davanti ed eventuali predatori dietro sono atterriti e confusi: dove guarda la tigre? In entrambe le direzioni?! Come fare a liberarsio ad attaccare un soggetto così concentrato? Nella testa della tigre sono state tagliate fuori tutte le distrazioni e c’è solo il trofeo della preda cacciata. Pochi secondi e lo avrà anche tra le zanne.
Il segreto per vincere: focus, l’occhio della tigre.

 

Due tecniche semplici ma efficaci per aumentare il tuo focus.

  1. Scrivi il tuo obiettivo su un bigliettino (va bene anche il retro di un biglietto da visita) e portalo sempre con te, guardandolo più volte durante la giornata e senz’altro la mattina appena sveglio e la sera prima di dormire.
  2. Scegli un piccolo oggetto di riferimento oppure disegna un puntino su una parete, siedi davanti e concentrati su quell’oggetto o puntino per cinque minuti ogni giorno. La mente vagherà… normale! Ritorna concentrato. Rafforza il tuo “muscolo” della concentrazione e ti sarà utile per agire o allenarti o studiare indisturbato nelle occasioni più pressanti.

 

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Tecnica per sostituire scuse con motivi

Esercizio per sostituire scuse con motivi

NO EXCUSES. Se riesci a pensare a tutte le scuse per non fare una cosa che vuoi fare, allora puoi pensare anche ai motivi per cui farla.

L’esercizio consiste nello scrivere cosa vuoi fare, tracciare sotto due colonne: i motivi per cui non puoi farlo e i motivi per cui puoi farlo. La prima colonna la sbarri adesso con una bella X. Lì è proibito scriverci: se ti viene in mente una scusa, devi subito ribaltarla nel motivo o nella soluzione per potere invece fare oppure andare semplicemente oltre pensando invece ai motivi positivi.
Le persone che ottengono risultati vedono le parti negative ma si concentrano su quelle positive.
E fanno accadere le cose.
Vivono.


Bodybuilding Posse  su Rossella Pruneti​. Seguimi lì!
Se hai bisogno di applicare queste strategie nello sport, contattami.

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La mappa del successo ha zone da evitare?

Hic sunt leones

Sulla strada per il successo esiste un pericolo subdolo: usi mappe taroccate. Nel bene o nel male, ci sono zone e mete della mappa che “ti dicono” sono da escludere o pericolose o non adatte a te. 

La mappa con i mostri e i leoni è quella che hai memorizzato dalla nascita ad ora. I confini coi mostri li hanno tracciati familiari, insegnanti, amici, mass media. Hanno usato raffigurazioni così belle e convincenti (come quelle della cartografia antica), che quasi sempre ci credi. La tecnica la puoi riconoscere in mille cose della tua vita. Chi ti ha fatto credere che non potrai mai dimagrire perché “sei di costituzione robusta” (non avventurarti nel miglioramento del tuo aspetto estetico, ci sono i mostri!), chi che non potrai mai guadagnare (non avere tanti soldi, i soldi sono sporchi, ci sono i mostri!), chi che non sarai mai intelligente (non studiare, non ti impegnare, non è fatto per te, ci sono i mostri!).

Liberati da preconcetti e limiti entrati nella tua testa tanto tempo fa e che ti impediscono di arrivare al successo

A 17 anni iniziai il bodybuilding e mia madre non perse un istante a dirmi che “non era cosa per me”. La sua spiegazione era dettagliata, tra i motivi ce ne era uno secondo lei inoppugnabile: la mia costituzione fisica era quella e mai l’avrei potuta cambiare. Detto da una madre ad una figlia, c’è da crederci, eh? Sicuramente il mio inconscio lo registrò e per molto tempo ho agito credendo a questa mappa tarocca passata da mia madre, però nel frattempo camminavo per nuovi sentieri lo stesso, quelli della palestra e del mio miglioramento, e lo feci con tanta passione e costanza che ad un certo punto il sentiero era diventato una strada e frugando in tasca non avevo più la mappa taroccata di mia madre, ma la mia personale bussola che indicava senza mentire il Nord e non escludeva che io potessi pure svoltare per sempre o deviare a Est od Overst, perfino fare una retromarcia a Sud. Quello che voglio dirti è che devi usare mappe aperte ad essere ampliate e corrette. Per usare altre metafore, devi toglierti i paraocchi e viaggiare senza un binario unico prestabilito.

Molti secoli fa i cartografi iniziarono un lavoro egregio nel disegnare confini e disposizione delle terre e dei mari. Il problema non era che le conoscenze fossero limitate e ciò che era ignoto non potesse essere rappresentato. Il problema era che l’ignoto veniva caricato di paura e divieti: in quei punti delle mappe disegnavano mostri marini, draghi e leoni. Il famoso “Hic Sunt Leones”. Chi le leggeva stava alle raffigurazioni e non pensava (quasi) mai di andare proprio nelle zone dei mostri e dei leoni. In pratica seguivano le paure o le abitudini che altri avevano disegnato sulla mappa senza metterle in discussione.

Ricorri a modelli e persone di successo per la tua mappa del successo

Quando inizi a fare una mappa di cosa vuoi fare e ottenere nella vita, va più che bene prendere a modello chi ha già saputo fare e ha già fatto. Niente di male. Ma non avere paura di andare oltre, dare di più, esplorare terreni idee e persone nuove.

 

Nella caverna dove hai paura di entrare si trova il tesoro che stai cercando”

– Joseph Campbell

 

Vuoi esplorare da te?

 


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Sulla strada per il successo esiste un pericolo subdolo: usi mappe taroccate. Molti secoli fa i cartografi iniziarono…

Posted by Rossella Pruneti on Monday, September 21, 2015

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Il segreto per guadagnare

Guadagnare in diretta proporzione ai servizi resi. Earl Nightingale
Il segreto per guadagnare?
Ci sono settori definiti poveri, lavori sconsigliati. Istruttore in palestra è uno di quelli? Quanti altri? E che dire dell’Italia e la sua situazione economica?
Mi ci è voluto una vita quasi per tirare fuori il segreto del guadagno che mio padre mi ha insegnato senza mai formularmelo esplicitamente.
Il segreto per guadagnare, allora?
Segui il tuo sogno. Se hai talento, si vedrà. Se le persone saranno contente di ciò che fai e come lavori, produrrai valore. Se produci valore, avrai valore e sarai pagato in proporzione.
[Tweet “Le tue ricompense, per tutta la vita, saranno in proporzione diretta ai tuoi servizi.”]
– Earl Nightingale
Pensa ad un cantante non solo ad un cameriere. Voglio dire, pensa non solo a cose materiali, ma anche servizi che riguardano idee o emozioni.
Più persone soddisfi e più ne hanno bisogno, più venderai. Quanto potresti fare pagare l’acqua potabile in un’oasi?
Ogni giorno chiediti: come posso migliorare il mio servizio? E indirettamente avrai risposto anche alla domanda: “Come posso guadagnare di più?”.
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Kai Greene. Un tributo a chi lascia un’eredità positiva

Kai Greene Thoughts are Things

September 11th 2015 #KaiGreenewww.dynamikmuscle.com

Posted by Kai Greene on Friday, September 11, 2015

September 11th 2015
‪#‎KaiGreene‬
www.dynamikmuscle.com

Trascrizione e traduzione in italiano di Rossella Pruneti. Tutti i diritti riservati.

Ciao a tutti. Qui Kai Greene, conosciuto anche come “Mr. Getting Things Done”. Sono davanti al Memorial dell’11 settembre. Stanotte è una notte molto significativa nella storia recente. Per molti motivi diversi e per molte persone diverse. Io sono qui stanotte per riflettere molto bene su alcune cose che do per scontate. Ho voluto fermarmi qui perché sono davvero molto molto grato per l’occasione di avere come obiettivo l’essere una persona migliore, di essere una buona persona, di fare cose buone. Riconosco che è in nostro potere, ogni giorno che ci svegliamo, usare quella giornata per creare piccole cose che parleranno a nostro favore e saranno la nostra eredità anche dopo che noi avremo lasciato questo pianeta. Non voglio pensare a cose tristi, piuttosto voglio pensare al potere di dare idealizzando la vostra capacità di fare e mostrare buoni frutti mentre siete vivi, ogni giorno. In effetti quando vi alzate ogni mattina, è il vostro tempo, il vostro momento, la vostra mattina, il vostro giorno: potete dedicarvi a creare qualsiasi cosa volete. Voglio tributare un omaggio alle persone che credono al potere del pensiero profondo e della riflessione positiva, alle persone che capiscono che puoi creare il tuo destino e che può essere pieno di tutte le cose meravigliose che vuoi essere… e che puoi crearlo, puoi creare il tuo destino. Quale sarà la tua eredità? Quale sarà il titolo che rimarrà come credito della tua vita quando non ci sarai più? Alla prossima. Siate positivi. Abbiate coraggio.