Le istruzioni per stare in forma sono nel manuale d’uso della tua mente.

Le istruzioni per stare in forma sono nel manuale d’uso della tua mente.

Le istruzioni per stare in forma sono nel manuale d’uso della tua mente.
Come fanno i campioni a rendere così “naturale” e automatico stare a dieta e sudare in palestra per arrivare alla vittoria?

[video_player type=”youtube” youtube_hide_controls=”Y” width=”640″ height=”360″ align=”center” margin_top=”0″ margin_bottom=”20″]aHR0cHM6Ly93d3cueW91dHViZS5jb20vd2F0Y2g/dj01c0ZaODNPdWs1aw==[/video_player]

 

Tutti domandate come stare a dieta, come allenarsi, come fare ad avere motivazione per raggiungere un obiettivo. Come fare per essere uguali ai campioni.
Ma nessuno domanda cosa mai pensano i campioni per rendere apparentemente così naturale stare a dieta o faticare in allenamento fino a raggiungere la vittoria.
La risposta è uguale a quella di un’altra domanda che forse non ti poni: “Come fanno gli scienziati ad avere idee geniali?”. Non è che tutti gli scienziati hanno idee geniali perché si chiudono in laboratorio ventiquattro ore e si concentrano a pensare alla soluzione e non ne escono finché non l’hanno trovata.
Il matematico Poincaré trovò la soluzione ad un problema che stava studiando dopo essere stato in vacanza in autobus in Francia.
Il tedesco Kekule, all’origine della Chimica Organica, trovò come ipotizzare la struttura del benzene grazie ad un sogno: il sogno di un serpente.
Sfruttare i momenti in cui la mente è creativa, in modalità recettiva e diffusa, dopo averla indirizzata (con la concentrazione e la formulazione precisa del problema, quindi con un certo stimolo) è tipico di tutti i grandi scienziati. Lo faceva Edison, l’inventore della lampadina, ma lo facevano anche grandi creativi come il pittore Cézanne.

Ricapitolando. Che cosa ti sto dicendo?

Affrontare di petto e rigidità un problema, che possa essere mettersi a dieta in una maniera rigida o frequentare la palestra ventiquattro ore al giorno sette giorni la settimana, non è il modo per risolverlo. Il nostro cervello è un’attrezzo importante ma nel suo libretto di istruzioni è ormai chiaro, anche grazie alle neuroscienze attuali, che il funzionamento avviene non solo grazie alla parte conscia ma anche alla parte subconscia.
Per molte cose abbiamo un programma che agisce di sottofondo e agisce in maniera corretta o in maniera sbagliata. E se coscientemente ci accorgiamo che è sbagliato, e proviamo a cambiarlo, oppone anche resistenza creandoci un sacco di scuse e paure. Però è possibile cambiarlo.
La cosa che devi accettare è che sei guidato da entrambe le modalità della tua mente. Cadiamo vittima di un’illusione se pensiamo di potere utilizzare solo la parte conscia e la volontà. Ma questo lo sai e ne hai riprova tutti i giorni perché se funzionasse utilizzare la volontà e la parte conscia, allora spiegami come mai mangi quello che ti fa stare male o quello che ti fa ingrassare. O come mai rimani sulla poltrona a guardare la TV invece di andare a fare un po’ di sano movimento all’aria aperta o in palestra.
Se dovessi scriverti io il libretto di istruzioni per la tua mente, te lo scriverei in analogia all’allenamento. Infatti anche la mente funziona come i muscoli, ossia dai uno stimolo (lo stimolo allenante o l’input del problema da risolvere) e, sia i muscoli che la mente, hanno bisogno di lavorare di sottofondo, di produrre degli adattamenti, di girare dei ragionamenti in modo poi da elaborarti, offrirti il risultato. Nel caso dei muscoli è la risposta all’allenamento, quindi la performance o l’adattamento, il risultato estetico, qualsiasi vuoi in base allo stimolo che hai impartito, nel caso della mente uguale: è la soluzione in base allo stimolo che hai dato.
E fai bene attenzione perché come per i muscoli, anche la mente ha bisogno di alternare momenti di allenamento a momenti di recupero. Per il nostro cervello questo si chiama alternare tra lo stato concentrato e lo stato diffuso, tra il Task Positive Network e il Default Mode Network.
La fregatura può stare quando tu hai dato alla mente, l’hai programmata o hai assimilato informazioni dall’esterno, dai genitori, dalla società, da coach sbagliati, da giornali che hanno dato informazioni spazzatura, insomma quando hai impartito alla tua mente un’insieme di stimoli e un assetto di credenze e di informazioni sbagliato. La mente lavora con quelle informazioni, lavora sia coscientemente che subconsciamente, di sottofondo, e le tue azioni sono informate da quello che tu hai messo.
Ecco perché fai cose che non vuoi fare o non fai quello che vuoi fare. O i risultati che ottieni non sono buoni, non sono quelli che vuoi.
Guarda l’esempio più facile è quello di pensare a quando guidiamo. Tutti ci ricordiamo la fatica immane della scuola guida: imparare come portare avanti questo mezzo coordinando un sacco di cose che vanno fatte contemporaneamente… la frizione, scalare le marce, guardare nello specchietto retrovisore, il volante, il freno… Poi lo abbiamo imparato e tutto è stato assimilato a livello subconscio e spesso ci troviamo a guidare e a pensare ad altre cose. Addirittura, illegalmente, a parlare al telefono. E quando ci svegliamo un attimo pensiamo:”Cavolo ma chi ha guidato in questi momenti che mi sono distratto?”. Hai guidato tu sempre con la tua mente, con la tua parte subconscia, una cosa sicurissima perché ormai il tuo subconscio ha imparato come farlo.
Il problema è che se gli avevi insegnato nel modo sbagliato, il tuo subconscio è andato a diritto a guidare nel modo sbagliato, non si è potuto correggere. Così se nella tua testa sono entrate tante false credenze sul tuo aspetto estetico, su come alimentarti o su come vivere il fitness, ovviamente vai avanti in base a quelle false credenze. E ti lavorano in maniera subconscia, senza che te ne rendi conto e senza che il tuo volere conscio possa avere un effetto immediato.
La bella notizia è che comunque l’effetto ce lo puoi avere per correggerle e cambiare e iniziare ad avere alcuni risultati. Ci vogliono alcuni metodi.
In questo video le idee presentate sono veramente tante: per lo sport, per il fitness, per il problem solving, ti ho anche accennato alle neuroscienze moderne. Non ti impaurire. Qualsiasi sia il tuo livello puoi cambiare il tuo modo di pensare, quindi i tuoi risultati.
Se sei un atleta molto avanzato, questi metodi ti daranno quel margine di vantaggio per essere ancora più avanti.
Se sei un principiante e ti senti sperso, queste idee e questi metodi ti daranno una guida sicura per procedere sulla strada giusta.

Trovi molte di queste informazioni nella serie dei video #bodybuildingposse che stai guardando oppure iscriviti alla mia newsletter  per rimanere in contatto con me riguardo alle mie pubblicazioni e ai miei programmi di coaching.

Condividi
Share