Il grasso brucia (anche) alla fiamma dei grassi buoni.

Il grasso brucia (anche) alla fiamma dei grassi buoni.

 

Il cameriere della trattoria appoggiò sul tavolo l’olio, l’aceto balsamico e il sale chiedendomi: “Esiste qualcosa per ridurre questo grasso proprio sopra la pancia?”.

“Non proprio e chi lo scoprirà farà i milioni”.

Mi guardò perplesso.

“Vuoi i tasselli?”, gli dissi, suonando senz’altro antipatica. “Il bodybuilder li ottiene con una combinazione di allenamento coi pesi e cardio, alimentazione corretta e intelligente integrazione basata su supplementi acquistati da aziende di ottima reputazione. Puoi ambire a molto meno di un fisico da campione, ma la formula è sempre quella: applicazione della volontà e del cervello a come ti alleni e a come ti nutri”.

“Beh, io vorrei solo perdere questa pancetta. Poi, mi basta la salute”.

Accostai la sedia al tavolo e lo guardai dritto negli occhi: “Medesima formula: volontà e cervello per come ti alleni e nutri. Sei pronto per sentire la verità sul dimagrimento? Sei disposto a impegnarti adottando i necessari cambiamenti nello stile di vita? Non stai per scoprire il più potente sistema per dimagrire o la soluzione più veloce alla pancetta che sia mai stata sviluppata. Perché nessuno l’ha ancora sviluppata e non si sa quando e come la Scienza (perché in ogni caso dalla Scienza dovrà arrivare e non dalle pozioni magiche) la scoprirà. Sono piccoli cambiamenti quotidiani con grosse ripercussioni. Diventeranno uno stile di vita dimagrendo per sempre. Sono cose facili per un certo verso. Tutto sta a sapere come fare e volerle fare. Prendi questo olio d’oliva sul tavolo. Sai che può aiutarti a togliere quella pancia?”

“Ma dai, mi prendi in giro!”, sibilò il cameriere, arrossendo.

Eppure… è vero che occorre evitare i cibi grassi ma non tutti i grassi fanno male alla salute e peggiorano l’aspetto estetico. Ad esempio, gli acidi grassi essenziali sono necessari per il funzionamento dell’organismo. Se i carboidrati sono il carburante, i grassi “buoni” sono il lubrificante: aiutano e permettono l’intero funzionamento della macchina umana. Purtroppo non possono essere sintetizzati dal corpo e devono essere introdotti con l’alimentazione. Nell’alimentazione devi cercare di eliminare i grassi saturi (generalmente quelli di origine animale, dannosi per la salute cardiovascolare) a favore di quelli insaturi. Se mangi veramente troppi grassi, ridimensionali riservando una percentuale più ampia a quelli detti “buoni”.

 

Olio di semi di cartamo e CLA

 

L’olio d’oliva, per quanto già un buon grasso insaturo, non è tra i più ricchi di acidi grassi essenziali e, in vista dell’obiettivo di ridurre la pancia, di quello più indicato tra tutti gli acidi grassi: l’acido linoleico (della famiglia degli omega-6). Di questo è abbondante l’olio di girasole e in assoluto l’olio di cartamo (75% di acido linoleico) che è una pianta originaria dell’Oriente e della riviera Francese. Il tipo contenuto nell’olio di cartamo è l’acido linoleico coniugato, abbreviato in CLA. “Coniugato” è un aggettivo che si riferisce alla struttura molecolare (occorre conoscere un po’ di chimica per spiegarlo bene, quindi sorvoliamo) e nella pratica conferisce alla sostanza la capacità di esercitare profondi ed importanti effetti sull’organismo:

 

  • più tono e sviluppo muscolare;
  • meno grasso;
  • più calorie bruciate (fenomeno della “termogenesi”);
  • più protezione contro i tumori;
  • più protezione contro i radicali liberi.

 

Un tempo i body builder tenevano perfino al di sotto del minimo il consumo di grassi, poi si è visto che i risultati di coloro che ne assumevano i tipi e le quantità corrette erano di gran lunga superiori in quanto alla crescita e alla definizione muscolare.

La strada più pratica è quella dell’integratore perché il CLA è presente negli alimenti ma in quantità molto lontane da quelle utili. Dai vari studi svolti su animali, la dose migliore sarebbe pari allo 0,01-2% del peso corporeo. La quantità giornaliera raccomandata può variare tra i 2-4 g. Mettiamo che pesi 90 kg e ne riesci a ricavare 1 g dall’alimentazione quotidiana, rimangono 3-4 g da integrare. Se volessi ricavare il CLA necessario al tuo organismo solo dal cibo dovresti consumare almeno 48 hamburger oppure 100 fette di formaggio tipo Gouda (al giorno!). Una sola capsula di integratore di CLA può contenerne anche 240 mg.

Un integratore di CLA ti permette di integrare in modo appropriato perché:

  • è ad alta concentrazione;
  • proviene da una fonte vegetale e non contiene i grassi dannosi;
  • non è uno stimolante del sistema nervoso (non adatto quindi a tutti!) tipo altri stack dimagranti di moda.

 

Supporto scientifico del CLA: facciamo chiarezza
Come tutti gli integratori oggetto di ricerca scientifica, il CLA ha prove a suo favore e a suo sfavore.

Importante è che al momento non risultano ricerche in cui se ne dichiari la tossicità.

E per i benefici?

Gran parte delle ricerche sono su animali: maiali, topi, ratti, pulcini. Gira la barzelletta tra gli scienziati che il CLA fa dimagrire… i topi, ma non l’uomo! C’è del vero: gli studi su animali sono tutti a conferma delle proprietà del CLA; quelli sull’uomo hanno risultati alterni tra discreti risultati (il più recente del 2009) e nessun effetto.

Evitiamo di basarci sulle ricerche coi topi … perché hanno un metabolismo diverso, anche 7 volte più alto di un uomo. Prendiamo lo studio scientifico [nota 1] del 2009 su donne diabetiche in menopausa che continuavano a mangiare uguale e a svolgere la loro vita consueta ma prendevano meno di 9 ml di olio di cartamo (quindi CLA). Perché donne in menopausa? Perché le donne alla fine della fertilità tendono a perdere muscolo e a concentrare il grasso sull’addome, assomigliando al modello maschile. Mentre da una rassegna degli studi del passato [nota 2] salta all’occhio un leggero dimagrimento, la conclusione del 2009 è riduzione apprezzabile del grasso localizzato sull’addome (oltre a miglioramento della gestione degli zuccheri nel sangue). In queste donne si parla del 6,3% in media di riduzione della pancia. Se pesi 70 kg, sono 4,4 kg in meno di pancia. In 36 settimane. Poco meno di mezzo kg al mese. Non male se pensi che lo togli dall’odiosa “tartaruga al contrario”!

Inoltre c’è un contemporaneo aumento della massa muscolare magra (intorno ad un 4 % di media). Anche se questo mostra bene quanto è più facile dimagrire che costruire muscolo (nel nostro esempio di 70 kg sono 500 g persi al mese di pancia di contro ad un 300 g di muscolo aumentato).

Sebbene trovi il CLA (o l’olio di cartamo) tra gli integratori per lo sport, non è certamente solo per sportivi o per bodybuilder. Ricorda sempre però che il segreto è la sinergia di dieta, allenamento e integrazione.

 

Bibliografia

 

[nota 1]

Norris LE, Collene AL, Asp ML, Hsu JC, Liu LF, Richardson JR, Li D, Bell D, Osei K, Jackson RD, Belury MA. Department of Human Nutrition, The Ohio State University, Columbus, 43210, USA.

Comparison of dietary conjugated linoleic acid with safflower oil on body composition in obese postmenopausal women with type 2 diabetes mellitus.

Am J Clin Nutr. 2009 Sep;90(3):468-76. Epub 2009 Jun 17.

 

[nota 2]

Whigham LD, Watras AC, Schoeller DA.

Efficacy of conjugated linoleic acid for reducing fat mass: a meta-analysis in humans.

Am J Clin Nutr. 2007 May;85(5):1203-11.

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