La mappa del successo ha zone da evitare?

La mappa del successo ha zone da evitare?

Sulla strada per il successo esiste un pericolo subdolo: usi mappe taroccate. Nel bene o nel male, ci sono zone e mete della mappa che “ti dicono” sono da escludere o pericolose o non adatte a te. 

La mappa con i mostri e i leoni è quella che hai memorizzato dalla nascita ad ora. I confini coi mostri li hanno tracciati familiari, insegnanti, amici, mass media. Hanno usato raffigurazioni così belle e convincenti (come quelle della cartografia antica), che quasi sempre ci credi. La tecnica la puoi riconoscere in mille cose della tua vita. Chi ti ha fatto credere che non potrai mai dimagrire perché “sei di costituzione robusta” (non avventurarti nel miglioramento del tuo aspetto estetico, ci sono i mostri!), chi che non potrai mai guadagnare (non avere tanti soldi, i soldi sono sporchi, ci sono i mostri!), chi che non sarai mai intelligente (non studiare, non ti impegnare, non è fatto per te, ci sono i mostri!).

Liberati da preconcetti e limiti entrati nella tua testa tanto tempo fa e che ti impediscono di arrivare al successo

A 17 anni iniziai il bodybuilding e mia madre non perse un istante a dirmi che “non era cosa per me”. La sua spiegazione era dettagliata, tra i motivi ce ne era uno secondo lei inoppugnabile: la mia costituzione fisica era quella e mai l’avrei potuta cambiare. Detto da una madre ad una figlia, c’è da crederci, eh? Sicuramente il mio inconscio lo registrò e per molto tempo ho agito credendo a questa mappa tarocca passata da mia madre, però nel frattempo camminavo per nuovi sentieri lo stesso, quelli della palestra e del mio miglioramento, e lo feci con tanta passione e costanza che ad un certo punto il sentiero era diventato una strada e frugando in tasca non avevo più la mappa taroccata di mia madre, ma la mia personale bussola che indicava senza mentire il Nord e non escludeva che io potessi pure svoltare per sempre o deviare a Est od Overst, perfino fare una retromarcia a Sud. Quello che voglio dirti è che devi usare mappe aperte ad essere ampliate e corrette. Per usare altre metafore, devi toglierti i paraocchi e viaggiare senza un binario unico prestabilito.

Molti secoli fa i cartografi iniziarono un lavoro egregio nel disegnare confini e disposizione delle terre e dei mari. Il problema non era che le conoscenze fossero limitate e ciò che era ignoto non potesse essere rappresentato. Il problema era che l’ignoto veniva caricato di paura e divieti: in quei punti delle mappe disegnavano mostri marini, draghi e leoni. Il famoso “Hic Sunt Leones”. Chi le leggeva stava alle raffigurazioni e non pensava (quasi) mai di andare proprio nelle zone dei mostri e dei leoni. In pratica seguivano le paure o le abitudini che altri avevano disegnato sulla mappa senza metterle in discussione.

Ricorri a modelli e persone di successo per la tua mappa del successo

Quando inizi a fare una mappa di cosa vuoi fare e ottenere nella vita, va più che bene prendere a modello chi ha già saputo fare e ha già fatto. Niente di male. Ma non avere paura di andare oltre, dare di più, esplorare terreni idee e persone nuove.

 

Nella caverna dove hai paura di entrare si trova il tesoro che stai cercando”

– Joseph Campbell

 

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Sulla strada per il successo esiste un pericolo subdolo: usi mappe taroccate. Molti secoli fa i cartografi iniziarono…

Posted by Rossella Pruneti on Monday, September 21, 2015

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