Mangiare “Peanuts”… (Non i fumetti ma burro di arachidi!)

Mangiare “Peanuts”… (Non i fumetti ma burro di arachidi!)

Articolo pubblicato su BIG 2004. Tutti i diritti riservati.

Il burro di arachidi lo abbiamo visto nei telefilm americani da sempre (un bambino là mangia 1500 panini con burro di noccioline dalla nascita fino alla fine della scuola dell’obbligo!)… Adesso lo troviamo sugli scaffali dei nostri supermercati. Lo assaggiamo e… Bleah! Ci pare disgustoso! Ma lo sapete che il burro di noccioline è ricco di grassi monoinsaturi, benefici per la salute del cuore, di proteine e di altre importanti sostanze nutritive come vitamine, sali minerali e fibre?

Cosa è

Le arachidi (chiamate anche noccioline americane) non sono frutta a guscio come le noci e le mandorle. La loro parentela è con i fagioli e le lenticchie! Per quanto può sembrare strano, botanicamente le arachidi appartengono alla famiglia dei legumi. Siamo tratti in inganno perché le vediamo direttamente tostate, con il loro rivestimento “secco”… se le vedessimo fresche capiremo che sono come dei piselli non sbucciati!

Il burro di arachidi nacque come un sostituto proteico nutriente non creato da un cuoco ma da un medico… sarà un alimento che fa bene allora?! Potete scommetterci.

Nel 1890 infatti un medico di St. Louis (il nome è sconosciuto) inventò il burro di noccioline per dare ai suoi pazienti un alimento iperproteico e di facile digestione. Il medico incoraggiò il proprietario di un’industria alimentare a lavorare e commercializzare la pasta di arachidi macinate. L’inizio di un grosso business e soprattutto l’istituzione di un alimento che negli States è popolare quanto la nostra Nutella in Italia!

Negli USA la normativa della FDA [Food and Drug Administration, l’ente amministrativo statunitense che controlla gli alimenti ed i medicinali, N.d.R.] fissa così lo standard del burro di noccioline: “…deve consistere di almeno il 90% di arachidi e non oltre il 10% di aromi e stabilizzanti.”

Quello che non è arachide può essere: sale, zucchero, olio vegetale parzialmente idrogenato, eventualmente (soprattutto nelle versioni “light”) maltodestrine, proteine della soia, sali minerali.

Non posso essere impiegati: lardo o altri grassi animali; aromi artificiali; dolcificanti, conservanti o coloranti artificiali. Soprattutto i grassi trans (grassi non molto salutari che si producono quando alcuni grassi passano dallo stato liquido a solido) non devono essere presenti oppure solo in tracce insignificanti. I grassi parzialmente idrogenati possono esserci talvolta ma sempre meno del 2%.

Quando le arachidi sono malate…

Sui raccolti di arachidi può crescere una muffa che produce una sostanza chiamata “aflatossina”. I migliori produttori di burro di noccioline testano i propri lotti di arachidi e adottano severi protocolli di controllo sulla produzione e sul prodotto finito per evitare che l’aflatossina finisca nel vostro barattolo. Non dovreste mai incappare in questa muffa, ma è bene saperlo ed esigere burro di noccioline di qualità.

Nella dispensa degli atleti

Un atleta spesso ha bisogno di mangiare alimenti energetici, nutrienti, saporiti, pratici da preparare e spendere poco. Pare impossibile conciliare tutto! Ma con il burro di noccioline ci siamo vicini.

Due fette di pane con un velo di burro di noccioline, il tutto accompagnato da un bicchiere di latte parzialmente scremato (che completa perfettamente il profilo proteico del burro di noccioline): ecco fatto!

Il burro di noccioline…

  • È iperproteico. Due cucchiai (30 g circa) contengono oltre il 10% della RDI (quantità quotidiana consigliata) per le proteine, ossia circa 8 g di proteine tante quante in 30 g quasi di tacchino. Inoltre sono proteine meno costose di altri alimenti come i latticini, la carne e il pesce.
  • È la soluzione adatta per i vegetariani o per chi preferisce ridurre il consumo di carne rossa.
  • Contiene buone quantità di vitamine e sali minerali: quasi metà delle 13 vitamine e il 35% dei sali minerali essenziali per il nostro corpo. Contiene pure la vitamina E e il resveratrolo, una sostanza contenuta in alcuni alimenti con un potente effetto antiossidante utile per la prevenzione di tumori e cardiopatie.
  • Contiene fibra. La fibra riduce il rischio di alcuni tumori, controlla gi zuccheri nel sangue, il colesterolo e dà sazietà.
  • Contiene soprattutto grassi insaturi (80%), che abbassano il colesterolo LDL (quello “cattivo”) e, indirettamente, il rischio di malattie cardiache. Sono naturalmente prive di colesterolo.
  • Uno studio comparso sul numero di dicembre 1999 dell’American Journal of Clinical Nutrition e svolto dai ricercatori della Penn State University ha mostrato che il burro di noccioline è efficace quanto l’olio d’oliva nella riduzione del colesterolo ed inserendolo nella dieta è più facile mantenere ad un livello giusto l’HDL e i trigliceridi.
  • Contiene acido folico (una vitamina del gruppo B), importante per tutti ma soprattutto per le mamme in attesa (alle quali viene dato l’acido folico come integratore durante la prima fase della gravidanza perché previene in ragione del 50-80% i difetti neuronali del feto).

 

Pro e contro per la dieta dello sportivo

Se dovete aumentare di peso:

Contro – il burro di noccioline non è una buona fonte di carboidrati, tenetene conto; comunque potete spalmarlo sul pane.

Pro – contiene molte calorie.

 

Se dovete perdere peso:

Contro – contiene molte calorie ma se lo inserite bene nella vostra dieta e fate torna. re i calcoli, non può farvi ingrassare.

Pro – soddisfa l’appetito e vi dà una gratificazione psicologica e un senso di sazietà che possono aiutarvi a ridurre la quantità totale di alimenti mangiati durante la giornata. Ci sono studi ben precisi condotti presso la Harvard University e la Purdue University che dimostrano che le persone con una dieta dimagrante che comprendeva il burro di noccioline riuscivano a perdere peso con maggiore successo.

 

Come farselo da sé: ricetta facile facile

Se vuoi tante altre ricette con il burro di arachidi, visita La dispensa del bodybuilder.

Ingredienti:

500 g di arachidi sgusciate (non salate)

1 cucchiaio di olio di arachidi

1 cucchiaino di sale

oppure

500 di arachidi salate

1 cucchiaio di olio di arachidi

Preparazione:

Mettere tutti gli ingredienti in un frullatore o in un mixer elettrico ed azionare per 2-3 minuti o fino a raggiungere la cremosità desiderata.

Conservazione:

Chiudete in un contenitore ermetico e conservate in frigorifero per qualche settimana al massimo. Se trovate che affiora dell’olio dopo qualche giorno, è un fenomeno naturale: basta mescolare la crema.

Variante “golosissima”: burro di noccioline croccante

Riducete 250 g di arachidi in piccoli pezzi sempre con un frullatore o con il robot da cucina, poi mescolatele al burro.

 

ATTENZIONE: ALLERGICI?

Alcune persone sono allergiche ad un tipo di proteine contenute nelle arachidi: in USA almeno l’1,5% della popolazione. Anche se il burro di noccioline è un semplice alimento, accertatevi prima di inserirlo nella vostra dieta di non essere tra quella minoranza di “intolleranti”.

 

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