Chi è il campione? Trovare la soluzione te stesso (Bootstrap Strategy).

Chi è il campione? Trovare la soluzione te stesso (Bootstrap Strategy).

In una terra senza eroi, può essere meglio tirarsi su dai lacci delle proprie scarpe e trovare te stesso la soluzione (Bootstrap Strategy). Non credi di avere niente da insegnare a te stesso? Puoi avere fatto tutto da solo o avere avuto l’aiuto di altri, ma porti alcune domande ti permette di attingere a risorse che possono esserti utili oggi. Oppure domani.

 

Risponditi a queste cinque domande*:

1) Qual è stato il momento peggiore, il problema più grosso, nella mia vita/nella mia carriera d’atleta?

2) Come ho fatto ad andare avanti?

3) Come stavo prima di quel momento/di quel problema?

4) Che cosa ho fatto per venirne fuori?

5) Com’è migliorata la mia vita/la mia performance dopo?

 

Il punto 4 richiede particolare onestà con te stesso. Ne sei venuto fuori? Spesso lo crediamo, ma abbiamo solo accantonato il problema. Se non sai rispondere alla domanda 5, è probabile che sia quello il caso.

 

*Le domande sono ricavate da un corso di Tony Robbins.

 

“Pull yourself up by the bootstraps”, cioè “tirarsi su dai lacci delle proprie scarpe”, è un detto per indicare quando miglioriamo una situazione grazie ai nostri stessi sforzi. La prima volta che l’ho letta è stata nel libro del barone di Munchhausen, ma non nasce lì.

Perfino i primi calcolatori elettronici usavano il “bootstraping” per avviarsi: in pratica il processo caricava una piccola quantità di codice che poi serviva a caricare, progressivamente, tutto il resto del codice fino a che il computer era pronto per l’uso. Per questo si parla di “booting” per l’accensione di un computer e, un termine che avete senz’altro sentito, “reboot” quando c’è un problema e va riavviato.

La nostra mente fa impallidire il più complesso e nuovo dei computer, eppure funzioniamo con un sistema simile: molto di quello che ci avvia o non ci avvia, di quello che facciamo o non abbiamo il coraggio di fare, dipende da piccoli “codici” che abbiamo dentro di noi. Sono abitudini negative o menate mentali che ci ripetiamo in un angolino della nostra testa (spesso senza ascoltarle coscientemente, erodono a livello inconscio) e boicottano quanto vogliamo veramente fare. A meno che non siano abitudini positive, nel qual caso ci accendono, ci mettono in moto.

Puoi fare un buon lavoro da solo usando le cinque domande sopra andando scovando “codice” negativo da sostituire. Questo agirà sulle tue motivazioni interne. Può essere poi che per l’attuazione avrai bisogno dell’aiuto di tecnici e allenatori. Non devi fare tutto da solo. Rimane il fatto che l’”accensione” è compito tuo.

 

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